Dolomiti nel cuore, tra vie ferrate e sentieri leggendari

A cura di Rossana C.

Cose da non perdere

“Tramonti indelebili, la storica Bidonvia del Forcella e natura a non finire. La Val Gardena è una vera scoperta.”

Difficoltà 2
Stile vacanza Sport
Stagione Estate
Prato e sentiero in primo piano, alberi e Dolomiti rocciose con cime innevate sullo sfondo
Persona con casco e zaino su via ferrata agganciata al cavo fotografa la valle verde e le pareti rocciose
Due cabine di funivia sospese su cavi sopra un pendio roccioso, vallata e cime montane al tramonto
Rifugio Stevia 2311 m su collina erbosa, persone sul terrazzo e montagne rocciose sullo sfondo
Giorno 1

Un tramonto da ricordare

Giorno 1

Un tramonto da ricordare

Il primo giorno ci aspetta una super via ferrata! Al Passo Gardena prepariamo tutto il materiale: kit, casco, guanti e iniziamo l’avvicinamento. Ci concediamo uno sciroppo di sambuco con fetta di torta al Dantercepies Lounge e poi siamo pronti: spostiamo i moschettoni tra cavi e scalette di fronte allo spettacolo del Sassolungo. Scorgiamo la cima: ce l’abbiamo fatta! Al tramonto siamo solo noi, le Dolomiti sfumate di rosa e il silenzio. Che magia!

Giorno 2

Un impianto di risalita leggendario

Giorno 2

Un impianto di risalita leggendario

Oggi meravigliosa colazione veloce per essere tra i primi a prendere la storica Bidonvia per la Forcella Sassolungo. Con una salita emozionante ci troviamo nel cuore delle Dolomiti: tra l’aria fresca e la luce soffusa scorgiamo la Marmolada. Stop veloce al rifugio Toni Demez e poi imbocchiamo il sentiero 525 per il rifugio Vicenza fino al passo Sella. Siamo davvero soddisfatti: in hotel ci aspetta un ottimo aperitivo con un profumato Kerner della valle Isarco.

Giorno 3

Alpeggi in quota, pecore e sentieri panoramici

Giorno 3

Alpeggi in quota, pecore e sentieri panoramici

La nostra meta del giorno è il rifugio Stevia e l’altopiano del Puez: la salita da Daünei è bella impegnativa ma la vista ripaga ogni fatica: il Cir, il Sella ed il Sassolungo sono una distesa di vette che non ha pari. Un ottimo tagliere con prodotti fatti in casa nel piccolo rifugio circondato dalle pecore al pascolo, e poi scendiamo dalla panoramica Forcella San Silvestro. In hotel ci godiamo il tramonto sulle sdraio del giardino.

Giorno 4

A presto Val Gardena!

Giorno 4

A presto Val Gardena!

Finalmente ci possiamo gustare la colazione in pace, con il pane che profuma di montagna, la frutta fresca e i semi per guarnire lo yogurt fresco. Prima di partire ci rilassiamo e facciamo due passi in Vallunga. L’erba soffice ed il rumore del ruscello ci invitano a rilassarci su una panchina. Riempiamo le borracce alla fontana con l’acqua fresca e poi riprendiamo la via di casa, carichi di ricordi bellissimi.

Consigli per la tua vacanza

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Cosa portare

Kit da ferrata, casco e guanti (o noleggiali in paese!), vestiti impermeabili, bastoncini e scarponi da trekking.

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Turismo responsabile

Ricorda che qui non serve la macchina, puoi raggiungere tutti i passi con i bus navetta gratuiti.

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Meteo e stagioni

Il meteo qui cambia in fretta: non affrontare le ferrata se sono previsti temporali… ma non lasciare a casa la crema solare.