Cose da non perdere
“Quello che mi è piaciuto di più?! Fare scialpinismo al Rifugio Firenze e freeride in Val di Mezdì.”
Siamo dei patiti dello sport perciò non vogliamo perderci una giornata di sole bella come questa. Con la macchina carica arriviamo a Daunëi e mettiamo gli sci. Davanti a noi prati ricoperti di neve, piccole baite e una traccia ben marcata. Fa decisamente freddo ma la salita ci scalda. Quando siamo su lo spettacolo delle Odle innevate ci lascia senza parole: siamo al Rifugio Firenze. Dopo la meritata merenda con panini e cioccolata, ce ne andiamo in appartamento.
Appena svegli scostiamo le tende: sta nevicando fitto! Con nubi basse e luce piatta è l’ora del fuoripista tra i boschi. Il guscio in Gore-tex è d’obbligo per non bagnarsi subito. Prendiamo la cabinovia del Ciampinoi (a due passi dal residence) e subito ci infiliamo in una discesa tra gli alberi: c’è davvero tanta neve! Dopo qualche giro le gambe non reggono più, così sciamo fino al Residence e contattiamo le guide per l’avventura di domani.
Cielo azzurro e freddo sono gli ingredienti ideali per andare in Val di Mezdì. Ci troviamo presto con la guida e controlliamo i dispositivi antivalanga. Dal Sass Pordoi si apre il paradiso: sul Sella la neve è caduta abbondante e polverosa… quando scendiamo da quassù è come volare. Siamo distrutti e quindi rientriamo in appartamento per riposare: chi legge, chi va in palestra, chi fa smartworking. Cena con pizza da asporto e Netflix, niente di più comodo.
Quella di ieri è stata una bella avventura ma ci alziamo ancora stanchi. Ci meritiamo una bella colazione al Ristorante Rigais, con un buffet enorme dolce e salato. Dopo il checkout, ci dirigiamo a piedi verso gli impianti e andiamo a cercare qualche curva di neve fresca. Fa ancora freddo per cui la qualità è rimasta eccezionale.
Ci cambiamo nella changing room, perfetta per farsi una doccia e mettersi vestiti asciutti, e poi partenza. È stato un weekend supersonico!
Attrezzatura tecnica, guscio in Gore-tex, zaino con kit valanga (arva, pala, sonda). Immancabili le barrette energetiche.
Non acquistare bottiglie in plastica: riempi le borracce con l’acqua del rubinetto, che scende proprio dalla montagna!
Controlla il bollettino valanghe e affidati a una guida per per il fuoripista. Valuta gli itinerari in base alla tua abilità.