Cose da non perdere
“Campitello è un posto pieno di romanticismo: le montagne rosa, il paese imbiancato di neve, i piatti fumanti nei rifugi. È come stare in una fiaba.”
Visto che abbiamo solo un weekend, ho pensato di sfruttare al massimo ogni momento, fin dall’arrivo. Così saliamo in camera, ci cambiamo e raggiungiamo in funivia il Passo Sella, dove ci aspetta la motoslitta per la cena al Rifugio Friederich August. Qui la cena è disponibile solo due volte a settimana, quindi va pianificata per tempo: calde coperte di lana, cibo da favola e un cielo stellato che non dimenticheremo mai. Ne vale davvero la pena.
È una giornata bellissima, così saliamo in auto al Passo San Pellegrino e da lì noleggiamo un passaggio sulla slitta coi cavalli per il pranzo al Rifugio Fuciade, incantati dalle foto viste sui social. Qui sembra un paese delle favole, con le casette di pan di zucchero immerse tra le montagne. Torniamo giù a piedi per smaltire i manicaretti e passiamo la serata in spa. Per chiudere in relax, ceniamo nel ristorante accanto al b&b.
Per non perdere l’ultima giornata, facciamo una super colazione di buon ora, salutiamo Gloria e tutto il team che ci ha coccolati in questi giorni e andiamo in auto a Monzon. Qui partiamo per una escursione facile fino al Rifugio Gardeccia. Se hai tempo puoi salire fino al rifugio Vajolet, ma noi faremmo troppo tardi. Così ci accontentiamo: facciamo il pieno di neve, di sole e di montagne… che spettacolo questo weekend.
Scarponcini, bastoncini e ciaspole. Se nei hai uno, porta lo slittino: il divertimento è assicurato anche per i grandi.
Usa i mezzi pubblici: sono gratuiti con la Fassacard che ricevi in hotel. E non sprecare l’acqua: bevi quella del rubinetto.
Vesti a strati: il sole mitiga il freddo ma se nevica la temperatura è rigida. In più, gomme invernali o catene sono obbligatorie.