Cose da non perdere
“Due volte all’anno i passi delle Dolomiti sono chiusi al traffico e percorribili solo in bici. Un appuntamento imperdibile. Ma la Val di Fassa ha tanto più da offrire…”
Carichiamo le bici in auto e via verso la Val di Fassa di buon’ora. Domani c’è il Sellaronda Bike Day, e la strada è chiusa al traffico. Per questo vogliamo arrivare a sistemarci con calma in appartamento. Abbiamo scelto il Contrin come punto di appoggio perché da qui arrivi dappertutto facilmente. Ci facciamo una super pastasciutta e via a letto.
Oggi, dalle 8:30 alle 16, i passi Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena sono chiusi al traffico e la strada è tutta per noi ciclisti. Dicono che siamo 20.000 e infatti c’è una bellissima energia nell’aria. Scegliamo il giro antiorario per evitare di fare slalom tra i ciclisti in salita. Conquistare un passo dopo l’altro senza le auto che ti sfrecciano accanto non ha prezzo: che panorami e che soddisfazione!
Oggi lasciamo le bici nel garage del Contrin (meglio prenotarlo in anticipo) e saliamo alla diga Fedaia per ammirare la Marmolada: uno spettacolo di roccia coperto di ghiaccio anche in estate. Outdooractive ci consiglia di salire al rifugio Padon per vedere il ghiacciaio sommitale… o quel che ne resta, purtroppo. Serata al Dolaondes per rilassarsi a mollo in piscina.
Facciamo check-out, montiamo in sella alle bici e percorriamo la ciclabile della Val di Fassa e Fiemme che arriva fino a Molina di Fiemme. Quasi 50 km accanto al fiume Avisio passando per i paesi più caratteristici. Sosta obbligata alla storica macelleria Carpano per l’ottimo speck. Recuperiamo l’auto e prendiamo la via di casa. Siamo un po’ malinconici ma pieni di bellezza negli occhi.
Ricorda il kit riparazione bici sottosella, zainetto compatto e tanta voglia di pedalare!
Osserva gli alberi, i ghiacciai e fai tesoro dei cambiamenti che vedi: anche tu puoi fare la differenza!
Controlla bene le previsioni, il vento e lo zero termico: i passi sono tutti sopra i 1800m e il freddo si fa sentire.