Vacanze d’inverno in Val di Fassa: piste favolose e cime rosa

A cura di Roberto G.

Cose da non perdere

“Vale la pena provare il Sellaronda: fare 40 km di piste in un giorno è impegnativo, ma che spettacolo la vista!”

Difficoltà 2
Stile vacanza Sport
Stagione Inverno
Altopiano innevato in primo piano e pareti rocciose delle Dolomiti al tramonto con nuvole basse
Montagna rocciosa con neve, pista da sci in primo piano, cartello 12 RODELLA e sciatori
Sciatore con casco verde osserva cartelli direzionali su pista innevata: Sellaronda, Passo Pordoi, Arabba
Persona sugli sci in pantaloni rosa scende su ampio pendio innevato davanti a cime rocciose e cielo azzurro
Cima rocciosa innevata sullo sfondo, pista da sci con seggiovie e tavoli esterni con due persone sedute
Giorno 1

Benvenuto con merenda e spa

Giorno 1

Benvenuto con merenda e spa

Partire in gruppo è sempre stressante: i ragazzi dimenticano cento cose, mia moglie impazzisce, e io vorrei restare a casa. Ma l’arrivo all’Aritz ci salva la giornata. Dopo una bella merenda calda (gratis), io e mia moglie ce ne andiamo in spa. Silenziosa, nuova, raffinata: ci godiamo un’ora di vero riposo. Infine prendiamo in reception lo skipass Dolomiti Superski acquistato online, così siamo pronti per domattina.

Giorno 2

Sul Sellaronda, il paradiso degli sciatori

Giorno 2

Sul Sellaronda, il paradiso degli sciatori

Oggi facciamo colazione quando è ancora buio e prendiamo il nuovo impianto per il Sellaronda: ci aspettano 40 km di piste, ma ne vale la pena. Se ti piacciono ritmo e piste rosse, conviene farla in senso orario (arancione). Se invece vuoi andare piano e goderti i paesaggi, meglio in senso antiorario (verde). Comunque sia, parti prima delle 9 per fare il giro con calma, perché ci vogliono circa 6 ore.

Giorno 3

San Pellegrino

Giorno 3

San Pellegrino

Su consiglio delle ragazze alla reception ci spostiamo in macchina alla skiarea San Pellegrino per sciare a 1900mt. La neve è uno spettacolo: crocca sotto gli sci e tiene benissimo in curva. Qui si allena la nazionale femminile di sci sulla pista nera LaVolata, da non perdere. Ottimo pranzo a Baita San Pellegrino e, se usi il buono dell’Aritz, hai pure un piccolo sconto. La sera, il tramonto sulle rocce rosa non delude!

Giorno 4

Ultime discese e qualche lacrima

Giorno 4

Ultime discese e qualche lacrima

Siamo già all’ultimo giorno di sci, così facciamo checkout e lasciamo la macchina nei parcheggi fuori. Oggi ci godiamo le nostre piste preferite, il sole e qualche pausa al rifugio. Scendiamo nel primo pomeriggio e ci rimettiamo in strada per tornare a casa: mi viene già da piangere, ma mi sento ricaricato e felice!

Consigli per la tua vacanza

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Cosa portare

Più strati in base al freddo e al vento, zainetto con tè caldo e snack, senza scordare la crema solare 50+. Occhio: il casco è obbligatorio!

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Turismo responsabile

L’auto qui non serve: sei a 200mt dalla funivia del Col Rodella e puoi mangiare in moltissimi ristoranti vicini.

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Meteo e stagioni

Pianifica bene ogni giorno e calcola i tempi per non perdere l’ultima corsa della funivia. Acquista lo skipass 3 giorni prima e avrai uno sconto!